Città da record – I primati di Bologna

Panorama di Bologna, torre degli Asinelli

Ormai Bologna è una città famosa in tutto il mondo ma molti dei suoi visitatori non sanno che la città detiene alcuni particolari primati. In questo articolo la nostra guida vi rivelerà quali sono i record che la città ha raggiunto nel corso della storia e cosa la rende una meta unica da visitare.

I record di Bologna

Quelli di cui parleremo sono i sei record che caratterizzano la città. Non è soltanto una questione di curiosità, questi sei primati ci aiutano a capire cosa ha reso grande la Bologna in passato e perché oggi è in pieno sviluppo economico e sociale. Già dal medioevo un calderone di idee ed iniziative si è andato formando grazie all’università e questa stessa carica sta portando Bologna ad emergere sul panorama internazionale. Conoscere le eccellenze della città è un modo per capirne gli interessi della popolazione e vivere esperienze che nessun altro luogo sulla terra può offrire.

La più antica Università d’Europa, Alma Mater Studiorum.

La fondazione dell’attuale Alma Mater Studiorum risale al 1088, all’inizio l’università nasceva sotto forma di associazione di studiosi e negli anni raccolse intorno a se numerosi intellettuali. Molti furono gli illustri nomi che frequentarono le sale dell’università bolognese tra cui Giosuè Carducci. Oggi l’università conta oltre 84 mila studenti iscritti e 210 corsi di laurea. L’influenza dell’università nel corso di quasi mille anni è davvero importante, basta pensare ai luoghi che hanno ospitato le lezioni, alcuni dei quali ora ospitano musei e sale conferenze. Ammirare questi luoghi è di certo uno dei motivi per cui visitare Bologna.

Se volete saperne di più sulle materie di studio vi consiglio il sito dell’università.
Non è mai troppo tardi per riprendere gli studi!

La più ampia collezione di stemmi murali araldici.

Questo secondo record è strettamente correlato a quello dell’università, infatti gli stemmi araldici si trovano presso l’Archiginnasio, un tempo illustre sede dell’università ed oggi biblioteca e museo. Questo palazzo straordinario è di certo uno dei luoghi da vedere a Bologna e possiede oltre 6000 stemmi studenteschi che ne decorano le sale ed i corridoi.

La Basilica di San Petronio – 7° chiesa più grande della cristianità.

Basilica di san petronio, bologna Italy

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Lunga 132 metri, larga 60 metri e con un altezza massima di 45 metri circa.
Esatto, si parla di dimensioni! Se oggi le città gareggiano con i grattacieli un tempo la sfida era su chi aveva la chiesa più grande. Bene Bologna voleva essere la prima e nel progetto originale la basilica avrebbe dovuto superare addirittura San Pietro a Roma!
Ma a quanto pare la chiesa su cui si fonda la cristianità non poteva perdere il suo primato ed il progetto di San Petronio non fu mai portato a termine. Alla fine i Bolognesi si dovettero accontentare del settimo posto.
Ma tutto sommato non è solo questione di dimensioni, se ne volte sapere di più leggete: la basilica di San Petronio

La città dei portici.

Camminando per il centro storico avrete senz’altro notato che la città è piena di portici, questo tipo di architettura assieme alla scelta dei mattoncini rossi per la costruzione di molti edifici caratterizza la città. Ce ne sono di tutti gli stili e dimensioni, e proprio in questo Bologna ha finalmente trionfato. La città infatti vanta il portico più lungo del mondo ovvero quello di via Saragozza che dal centro porta fino al Santuario della Madonna di San Luca.
Il portico prosegue ininterrotto per quasi 4 chilometri sovrastando addirittura la strada nel punto chiamato Arco del Meloncello.

Camminare lungo il portico di via Saragozza è una delle attività più amate dai Bolognesi, se vi interessa cimentarvi nell’impresa leggete il nostro articolo a riguardo: Una passeggiata al Santuario della Madonna di San Luca

 La Cineteca di Bologna, un tesoro inestimabile.

cineteca bologna, bologna italy

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Per gli appassionati del settore la cineteca di Bologna è un attrazione unica ed irresistibile. La cineteca nasce nel 1962 ed è oggi uno delle più importanti d’Europa con un patrimonio di oltre 70.000 pellicole cinematografiche conservate nei suoi archivi. Inoltre la biblioteca Renzi custodisce oltre 20.000 libri tematici 2.500 libri di fotografia.
Molto forte è l’attività di restauro e divulgazione che la cineteca opera attraverso diversi eventi annuali quali Human Rights Festival e Biografilm festival. Di particolare importanza è la rassegna de “il Cinema Ritrovato” che dal 1986 proietta film rari ed introvabili.
Assistere alla proiezione di un film ritrovato in Piazza Maggiore è certamente un’esperienza unica che solo Bologna può offrire.

Una corsa verso il cielo, Bologna e le sue torri.

Visitandola nel XIV secolo il panorama che avreste ammirato sarebbe stato ben diverso da quello che vi potreste aspettare. Bologna allora era conosciuta come la Turrita ed una giungla di torri si innalzava in quella che poteva sembrare un’assurda gara per raggiungere il cielo. In effetti la competizione c’era, le famiglie nobili usavano le torri con funzione militare e come emblema di potere. Tanta era la rivalità che nel periodo di massimo splendore la città contava circa 100 torri.
Ora ne rimangono solo 24 tra cui le due torri, Garisenda e Degli Asinelli che svettano tra le vie del centro in piena vista mentre altre sono nascoste dai palazzi e bisogna scoprirle con cura poiché alcune di esse celano piacevoli sorprese!

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