I 5 musei di Bologna da non perdere

Museo civio archeologico Bologna

Bologna è una città ricca di cultura e sono molti i luoghi che raccolgono collezioni d’arte. Nella città si possono contare oltre 30 musei, con tutta questa scelta sarebbe davvero un peccato non visitare almeno quelli più importanti. In questo articolo vi suggeriamo i migliori 5 musei di Bologna, quelli che proprio non dovete perdere!

Visitare il MAMbo, il Museo d’Arte Moderna di Bologna

Probabilmente il più conosciuto e visitato il Museo di Arte Moderna di Bologna è stato innaugurato nel maggio del 2007 ed è la sede della Galleria d’arte Moderna che vide la sua nascita nel lontano 1916. La sua storia è lunga e piena di eventi, tutto iniziò quando la contessa Nerina Armandi Avogli donò al comune la sua prestigiosa residenza al fine di trasformarla in una galleria di arte moderna. Villa delle Rose aprì le sue porte nel 1925 e fino al 1975 ospitò le opere dell’avanguardia artistica d’Italia. Da quel momento la colezione permanente non ha fatto altro che crescer, solo nel 1975 la sede venne spostata presso il Fiera Distric.

Oggi il MAMbo sorge in via Don Minzoni 14, pieno centro storico, nella particolare sede dell’ex-forno. Infatti il palazzo, ora dedicato all’esposizione di capolavori d’arte moderna, era un tempo il panificio comunale istituito dal sindaco Zanardi. Il percorso offerto si articola in nove aree tematiche dove sono raccolti lavori innovativi dalla seconda metà del ‘900 ad oggi. Ad aumentarne il prestigio dal 2012 il MAMbo ospita temporaneamente la collezione Morandi ed offre una vasta programmazine di istallazioni e mostre monografiche di artisti italiani e stranieri.

Per maggiori informazioni sugli orari e sulle mostre temporanee consultate il sito internet ufficiale.

La Pinacoteca Nazionale e la grande pittura emiliana

Madonna col Bambino, Parmigianino, pinacoteca nazionale Bologna

@ Sailko

Il museo è dedicato ai pittori della scuola emiliana del periodo che va dal XIII al XVIII secolo. La sua sede storica si trova in via delle belle arti 56 nell’ex noviziato gesuita di Sant’Ignazio. Una visita alla pinacoteca è senz’altro un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di pittura infatti percorrendo le oltre trenta sale del museo potrete ammirare opere del Perugino e di Giotto. Inoltre sono molti i capolavori meno conosciuti custoditi tra le mura della pinacoteca. Come punto di partenza consigliamo i dipinti di Vitale da Bologna che di certo esemplifica nelle sue opere il carattere emiliano del ‘300. Invece un esempio esaltante dei manierismo è quello del Parmigianino con la Madonna di santa Margherita.

Museo Ducati, per gli appassionati di Motori

Restaurato nel 2016 per il novantesimo anniversario della casa motociclistica, il Museo Ducati è un esperienza da non perdere. Attraverso tre diversi percorsi si potrà rivivere la storia della famosa casa motociclistica bolognese. La visita si svolge in tre percorsi: il primo dedicato all’evoluzione delle moto in relazione alla società, il secondo racconta la storia del settore corse attraverso i modelli che hanno tanto hanno fatto in pista. Il terzo fa rivivere i momenti importanti della fabbrica attraverso i personaggi e le innovazioni che sono state apportate durante il corso degli anni.
Se siete appassionati di motori non perdete: Bologna ed il tour dei motori

Museo Civico Medievale

Il Museo Civico Medievale di Bologna è sito all’interno della prestigiosa residenza di Palazzo Ghisilardi risalente al XV secolo. Questo palazzo è già di per se un’attrazione da non perdere anche grazie ad alcuni affreschi del Carracci che potrete ammirare attraversando le sale del museo. La collezione comprende numerosi oggetti sepolcrali bolognesi e opere scultoree di origine longobarda. La collezione che più colpisce all’occhio è senz’altro quella delle armi medievali. Tra queste davvero impressionante è la sezione dedicata alle armi orientali in origine appartenente a Luigi Ferdinando Marsili.

Museo Civico Archeologico, scoprire il passato di Bologna

Bologna, collezione egizia

Dedicato alle civiltà antiche, la sua vasta collezione offre uno sguardo approfondito su varie tematiche, a partire dalle arcaiche civiltà locali nella sezione etrusca, passando poi per i retaggi gallici, greci e romani. Fiore all’occhiello la collezione egiziana con oltre 3500 reperti è una delle più importante d’Europa. Un’interessante prospettiva sugli usi sepolcrari, in cui steli e sarcofagi fanno bella mostra in un viaggio temporale che va dai primordi fino al crollo di un regno durato tremila anni.